ArtPhotò

CIRCOLO DEI LETTORI Presentazione del libro "Rivoluzioni" 30 maggio 2023 ore 18

26c5c9ea_b580_4cb5_9a93_616c2ce197ba.jpg_Ivo_Saglietti_Cile_Chile.jpg@Ivo Saglietti, Santiago, Cile 1987/1988. La repressione da «Il rumore delle sciabole»

In concomitanza con la presentazione nello spazio della Biblioteca de Il Circolo dei Lettori di Torino – 30 maggio ore 18 – esce in libreria il primo volume, “Rivoluzioni, della collana “Intrecciare parole e immagini” edito da Sanpino.

EVENTO
Dove Il Circolo dei Lettori di Torino
Quando martedì 30 maggio 2023 ore 18
Info ‭+39 011 8904401‬ Circolo dei Lettori - +39 335 7815940 ArtPhotò‬

CHI SONO
IVO SAGLIETTI Si dedica alla fotografia di reportage, documentando le realtà sociali e politiche più critiche in diverse aree del mondo. Ha pubblicato ed esibito il suo lavoro in tutto il mondo e nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto molti prestigiosi riconoscimenti, tra i quali: tre volte il World Press Photo e il premio Chatwin Occhio Assoluto. Ivo Saglietti appartiene a quella "nobile schiera" di fotografi per i quali è importante partecipare emotivamente alla realtà stabilendo con le persone che ritrae un rapporto umano. Ciò che gli preme raccontare è l'uomo e il suo destino. Dal 2000 è membro associato dell’agenzia fotogiornalistica Zeitenspiegel Reportagen.
DOMENICO QUIRICO È giornalista del quotidiano “La Stampa” dai primi anni ’80. Inviato di guerra, corrispondente da Parigi, ha narrato guerre, rivoluzioni, migrazioni degli ultimi tre decenni confermandosi come una delle più grandi voci del giornalismo italiano militante. Autore di numerosi libri, ha ricevuto prestigiosi premi giornalistici come il “Montanelli” e il “Terzani”. La sua parola vola sopra montagne di fatti, pensieri, mondi diversi, tocca creste alte e si deposita per creare un’eco chiara, distinta dentro di noi.
SANPINO EDIZIONI eS nasce con l’obiettivo di provocare pensieri ed emozioni con particolare attenzione alla cultura contemporanea e ai segni dei tempi. Intende riproporli con una produzione di alta qualità. Per questo motivo dedica una cura particolare alla selezione degli autori, alla ricerca di testi adatti ad un pubblico ampio per una vasta divulgazione e al “packaging” delle idee in una elegante veste editoriale corredata da immagini originali. Diffondere buone idee con stile: questo il nostro focus. — Cristina Florio — Edizioni Sanpino
TIZIANA BONOMO Nata a Torino, ha lavorato a lungo nel marketing e nella comunicazione di grandi aziende internazionali. Negli ultimi anni ha fondato ArtPhotò con cui promuove e sperimenta progetti legati alla fotografia di documentazione e impegno sociale. Autrice del libro Il fascino dell’imperfezione. Dialoghi con Domenico Quirico (Jaca Book, 2021).

more
CS_Rivoluzioni_24mag2023.pdf (278.15 KB)


MODA PANDEMICA Mostra fotografica di Marta Scavone

date » 13-03-2023

permalink » url

Moda_Pandemica_JPG.jpg

Innovare, creare, costruire pensando che il linguaggio della fotografia riesca ad esprimere i pensieri, le idee dell’autore. Ecco cosa è riuscito a Marta Scavone una giovane artista che sin dall'infanzia ha sempre avuto una personalità creativa ed eccentrica, una sensibilità molto marcata. Una giovane ragazza con idee decisamente chiare, intraprendere una carriera artistica. L’impegno è notevole e il risultato di “Moda Pandemica” lo dimostra proprio attraverso la fotografia: il suo mezzo espressivo. La macchina fotografica come strumento di immaginazione, di creazione.
Un progetto nato durante i mesi drammatici del Coronavirus: il mondo come immobile, che trattiene il respiro, la sicurezza del quotidiano e delle sue abitudini, ridere amare divertirsi scoprire sperare che si spezza nell’attesa, nel dubbio senza speranza. Fotografare il dolore e il silenzio sembra l’unico scenario possibile. Marta si interroga appena scoppia la pandemia, guarda questo mondo rovesciato: qual è ora il concetto di ciò che è sostenibile, come si trasforma il comportamento di noi spavaldi consumatori di mode, come usare la fotografia non solo per documentare ma anche come terapia... Ad esempio ha ancora senso fare scatti di moda, uno dei grandi palcoscenici della fotografia? Così matura questo progetto, apparentemente stonato, provocatorio, paradossale. nasce grazie ad un articolato lavoro di razionalità e creatività che oppone al dramma il grido di una normalità da ritrovare per sentirsi di nuovo vivi. Marta ama avere certezze, elementi consistenti sui quali ritagliare il suo estro e realizzare i suoi scatti. La tragedia così si capovolge nel suo contrario, un modo per ricomporre e lasciarsi dietro il ricordo di mesi terribili. Il risultato è fresco, giocoso, gradevole ma nello stesso volutamente uno choc. richiama scopertamente nell’estetica un sapore retrò degli anni ’50, perché Marta si autoritrae con i vestiti da lei creati sulla base di ciò che nei mesi ‘’impossibili’’ era diventato normalità, materiali, oggetti, strumenti che aiutavano a sentirsi sicuri, immuni, protetti. Marta realizza e fotografa un abito elegante, frivolo, divertente ma con che cosa? Con i guanti! nel marzo del 2020 l’articolo che ha fatto registrare la maggiore crescita delle vendite: il 300%. I consumatori ricercavano prodotti in grado di aumentare il livello delle difese immunitarie. I guanti che formano un gonnellino che riprende quello leggendario di Joséphine Baker, i guanti che avvolgono il seno, che fanno la cresta e oltre ad indossarli sulle mani fuoriescono anche dalle scarpe. Con la stessa ironia Marta gioca con le boccette dell’alcool e le bustine dei disinfettanti in una posa da equilibrista come a mantenere le distanze dagli altri. Nella seconda settimana di marzo dell’anno maledetto il consumo di alcool e disinfettanti cresce del 240%. Arriva ad inventare un abito nuziale con uno degli articoli che ha registrato un raddoppio negli acquisti: la carta igienica! E quanto è fantasioso tutto quel bianco: un vero abito alla Vivienne Westwood! Una cintura di rotoli di carta igienica che morbidamente decorano l’estivo abitino bianco ricamato con i merletti. E una pettinatura assolutamente vintage con i rotoli di carta vuoti che sembrano bigodini pop. Il tocco del ventaglio e dei guanti e quell’aria ingenuamente seducente rendono l’immagine un piccolo capolavoro di raffinata estetica.I fondali mutano di colore quando ad esempio deve esibire gli “insettorepellenti” che a maggio, sempre del 2020, erano saliti in vetta alle classifiche di vendita del 230%! Un’accurata messa in scena sull’abito sganciante del giallo insetticida con gli zampironi effetto grandi bottoni che decorano anche la pettinatura verso l’alto come il movimento del fumo che si attorciglia in su quando fuoriesce dal marchingegno. Marta è sempre attenta a mettersi in posa, a fissare se stessa con cura e ricercatezza. Pose eleganti che solamente chi ha fatto esperienza nella danza riesce a creare con tanta semplicità. L’influenza di artiste da Claude Cahun a Cindy Sherman – che hanno utilizzato il proprio corpo per interpretare attraverso mascheramenti identità o stereotipi diversi – è evidente seppur con una originalità che pongono Marta all’inizio di un lungo sorprendente percorso che sarà tutto da seguire.
Tiziana Bonomo

MOSTRA FOTOGRAFICA
Titolo Moda Pandemica
Fotografie Marta Scavone
Curatela Tiziana Bonomo
Organizzazione Eikon di Gianni Oliva in collaborazione con ArtPhotò
Dove Studio Gianni Oliva, piazza Statuto 13, Torino
Inaugurazione martedì 21 marzo 2023 dalle ore 18.00 alle ore 21.00
Durata 21marzo – 18aprile 2023 Su appuntamento
Per informazioni tel.: 348 8605091 - marta.scavone98@gmail.com

more
CS_Moda_pandemica_5mar2023.docx (169.58 KB) Cartella_stampa_Moda_Pandemica_ArtPhot__9mar2023.zip (3.78 MB)


CITTÀ FERITE Torino-Rivoli anni '70

date » 08-02-2023 00:51

permalink » url

ES._INVITO_TOFERITA_rivoli.jpg

Dal 7 al 30 ottobre 2022 il Museo Casa del Conte Verde della Città di Rivoli ospita la mostra storico/culturale CITTA’ FERITE Torino – Rivoli anni ‘70.

La Mostra è organizzata dall’Associazione “La porta di vetro”, dall'Università della Terza Età di Rivoli, dall'Amministrazione comunale e alcuni partner, tra i quali la Regione Piemonte. E’ costituita da un lungo percorso di studio e di ricerca storica sulla memoria degli “anni di piombo” che hanno visto il territorio torinese subire attacchi cruenti che provocarono morti e feriti. Si articola attraverso pannelli espositivi suddivisi in quattro sezioni che ripercorrono il periodo storico ed i suoi tragici avvenimenti.Le immagini appartengono agli archivi dei quotidiani La Stampa e La Gazzetta del Popolo, i testi sono curati dallo storico Michele Ruggiero. La curatela è di Tiziana Bonomo. Due in particolare gli eventi considerati: l'aggressione delle Brigate Rosse al dottor Enrico Boffa, per 12 anni Presidente dell'UNITRE di Rivoli, il 21 ottobre 1975 e l'assalto alla Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino nel dicembre 1979.
L’aggressione al dottor Enrico Boffa, Presidente dell’Università della Terza Età di Rivoli dal 2000 al 2012, laurea in giurisprudenza in diritto processuale civile, “specializzato” in controversie sul lavoro, fu uno dei primi ferimenti pianificati dalle Brigate Rosse su dirigenti. Un fatto collegato alla sua attività di Direttore del personale della Singer di Leinì. In mostra articoli di giornale e fotografie che docu-mentano il fatto di cui fu vittima.
L’attentato alla SAA è stato uno tra i tanti che ha contrassegnato quel periodo consegnato alla cronaca prima e alla storia poi come “Anni di piombo”. La mostra ripercorre con le immagini il clima in cui si viveva a Torino. Quattro le sezioni: l’Assedio, che descrive le fasi della “militarizzazione”, soprattutto durante i processi alle Brigate Rosse, in cui si ritrovò catapultata la città: gli Attentati, dominati da escalation che dalle minacce verbali alle auto bruciate, dalle aggressioni e ai sequestri di persone, portarono alle cosiddette “gambizzazioni” e agli omicidi; il Dolore affinché la memoria ci restituisca il sacrificio per aver conservato il senso della convivenza civile e con essa il valore della resistenza alla violenza; l’Attacco alla Scuola di Amministrazione Aziendale in cui furono ferite gravemente dieci persone. Tra di loro anche il rivolese Vittorio Musso.

Titolo Città Ferite Torino Rivoli anni'70
Fotografie Immagini su gentile concessione dell’Archivio Storico della Città di Torino (fondo Gazzetta del Popolo) e dell’Archivio La Stampa
Curatela Tiziana Bonomo
Dove Casa del Conte Verde Via F.lli Piol 8, Rivoli (TO)
Mostra realizzata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Rivoli
Quando 11 marzo ore 11 CONFERENZA STAMPA ore 18-20 INAUGURAZIONE
Per informazioni laportadivetro@gmail.com – info@artphotobonomo.it (+39 335 7815940)
Orari: da martedì a venerdì 16 – 19; sabato e domenica 10-13/16–19; lunedì chiuso
Info: Casa del Conte Verde: www.comune.rivoli.to.it - Tel. 011 956 30 20 e-mail: casaconteverde@libero.it
Ingresso libero




A POLLONE IL FASCINO DELL'IMPERFEZIONE

date » 26-04-2022 10:07

permalink » url

Locandina_2.jpg

Serata evento Mercoledì 27 aprile 2022, alle ore 21,00, nell'aula multimediale delle con la presentazione del libro "Il fascino dell'imperfezione.Dialoghi con Domenico Quirico" a cura di Tiziana Bonomo, edito da Jaca Book, e letture di alcune pagine da parte di Daniela Vittino.
L'autrice insieme a Domenico Quirico saranno presenti.
L'appuntamento è ben inserito nel programma culturale che il Comune, la Biblioteca Benedetto Croce e la Proloco, vanno sviluppando a beneficio del territorio per una ripresa significativa dell'attività per lungo tempo interrotta a causa della pandemia.

Dove Pollone (Biella) ex Scuole Elementari di Pollone
Quando 27 aprile 2022 ore 21
Per informazioni info@artphotobonomo.it (+39 335 7815940)

TORINO FERITA 11dicembre1979. Mostra fotografica

date » 09-03-2022 17:39

permalink » url

Invito_MOSTRA_TOFERITA.jpg

Con la mostra fotografica “Torino Ferita 11dicembre 1979” si conclude il percorso sulla memoria degli “Anni di piombo” che l’associazione La Porta di Vetro ha intrapreso con il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte l’11 dicembre 2019. In quella giornata a palazzo Lascaris, un convegno ricordò, a quarant’anni esatti dall’avvenimento, uno dei più gravi episodi terroristici che subì Torino: l’assalto alla Scuola d’Amministrazione Aziendale da parte del gruppo terroristico di Prima Linea. Fu un’azione cruenta che provocò il ferimento di dieci persone, cinque docenti e altrettanti studenti. La data dell’inaugurazione della mostra, che si giova anche dell’apporto dell’Associazione Amici Biblioteca Universitaria Torino, non è casuale: l’11 marzo è il giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo voluto dal Parlamento europeo. L’attentato alla SAA (Scuola di Amministrazione Aziendale) dell’11 dicembre 1979 è stato uno tra i tanti che ha contrassegnato quel drammatico periodo per il nostro Paese, periodo documentato dai tanti fotografi che lavoravano per i quotidiani cittadini. Le immagini, infatti, sono state recuperate dagli archivi sia del quotidiano La Stampa sia di quello della Gazzetta del Popolo acquisito dall’Archivio Storico della Città di Torino. La mostra, a cura di Tiziana Bonomo, riporta alla memoria attraverso trenta istantanee il clima – oppressivo e ossessivo per la sequenza ripetuta e l’intensità di attentati – in cui si viveva a Torino. Quattro le sezioni in cui si articola la mostra: l’Assedio, che descrive le fasi della “militarizzazione”, soprattutto durante i processi alle Brigate rosse, in cui si ritrovò catapultata la città: gli Attentati, dominati da escalation che dalle minacce verbali alle auto bruciate, dalle aggressioni e ai sequestri di persone, portarono alle cosiddette “gambizzazioni” e agli omicidi; il Dolore affinché la memoria ci restituisca il sacrificio per aver conservato il senso della convivenza civile e con essa il valore della resistenza alla violenza e per concludere con l’Attacco alla Scuola di Amministrazione Aziendale in cui furono ferite gravemente dieci persone.

Titolo Torino Ferita 11dicembre1979
Fotografie Immagini su gentile concessione dell’Archivio Storico della Città di Torino (fondo Gazzetta del Popolo) e dell’Archivio La Stampa
Dove Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino Piazza Carlo Alberto 3, Torino
Quando 11 marzo ore 11 CONFERENZA STAMPA ore 18-20 INAUGURAZIONE
Per informazioni laportadivetro@gmail.com – info@artphotobonomo.it (+39 335 7815940)

Partecipano
alla conferenza stampa
Daniele Valle Vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e delegato al Comitato
Resistenza e Costituzione
Michele Ruggiero presidente di La Porta di Vetro
Giampaolo Giuliano del direttivo di AIVITER (Associazione Italiana Vittime del Terrorismo)
Carlo Majorino Amministratore Unico della SAA (Scuola di Amministrazione Aziendale)
Paolo Turin vittima dell’attentato alla SAA (Scuola di Amministrazione Aziendale)
Tiziana Bonomo di ArtPhotò come curatore
a presentare l’inaugurazione il giornalista Paolo Volpato alla presenza di
Giovanna Pentenero Assessore a Lavoro e attività produttive del Comune di Torino
Ilaria Gritti Assessore Circoscrizione 1 del Comune di Torino
e naturalmente Michele Ruggiero, Giampaolo Giuliano, Paolo Turin, Tiziana Bonomo



more
CS_Torino_Ferita_Def_2mar2022.docx (4.22 MB) Foto_per_cs_Torino_Ferita.zip (51.83 MB)


STRAPPI. TRA VIOLENZA E INDIFFERENZA
Mostra fotografica collettiva



Una mostra collettiva di fotografi che inaugura il programma del Centenario dell'Associazione Nazionale degli Artiglieri d'Italia (A.N.Art.I.)grazie al supporto della Regione Piemonte.
Le fotografie sono il frutto di una ricerca e di una selezione fatta da progetti di reportage molto estesi, lavori a medio-lungo termine in luoghi e situazioni diverse: dal Sud America al Medio Oriente, dal Messico al Myanmar, dal Congo allo Yemen. Estado de Guerrero – il racconto visivo eseguito da Alfredo Bosco tra il 2018 e il 2019 a Guerrero in Messico – denuncia come la violenza, causata dal narcotraffico, trasforma villaggi, città, persone, bambini. Il lavoro di Karl Mancini, sui femminicidi in America Latina, denuncia quanto le donne siano vittime di violenze inimmaginabili. Lo sguardo della ventinovenne Chloe Sharrock, con la sua personale sensibilità per i diritti delle donne, si è concentrato in questi ultimi tre anni, su Raqqa e sul campo di prigionia di Al-Hawl nel nord della Siria. Ogni progetto esposto rappresenta simbolicamente una delle cause che scatenano la violenza: traffico di droga, integralismo, corruzione, maschilismo, potere. Il noto fotografo Ivo Saglietti, da oltre un decennio segue puntualmente, a Potočari, la cerimonia di restituzione e riconoscimento delle vittime del genocidio di Srebrenica e ci mostra cosa significa convivere con le conseguenze di un genocidio L’esodo di popolazioni perseguitate continua ad essere simile a quello documentato da Derek Hudson durante la fuga degli hutu dai tutsi e nei suoi drammatici bianchi e neri ci fa capire cosa sono costrette a vivere queste persone. L’integralismo rischia di annientare la bellezza di un popolo e di un paese come quello yemenita, così magnificamente raccontato da Mattia Velati. Laura Secci ci svela la sua esperienza in Afghanistan all’interno della missione ISAF (International Security Assistance Force). Un’altra giovane reporter Francesca Tosarelli, oggi diventata video maker ha deciso di riprendere – nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo – le donne, stanche di subire violenza, che combattono all’interno di gruppi ribelli. La resistenza dei giovani, considerati ribelli, che lottano per la libertà in Myanmar è una silente denuncia che Fabio Polese è riuscito a documentare come reporter italiano.

Titolo STRAPPI. Tra violenza e indifferenza
Quando dal 27 novembre 2021 al 16 gennaio 2022
Fotografi Alfredo Bosco, Chloe Sharrock, Derek Hudson, Fabio Polese, Francesca Tosarelli, Ivo Saglietti, Karl Mancini, Laura Secci, Mattia Velati
Dove Museo Storico Nazionale d'Artiglieria nel Mastio della Cittadella, Corso Galileo Ferraris 0, Torino
Patrocinio Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino



Video Strappi


more
CARTELLA_STAMPA_DEF_DIC_2021.zip (12.58 MB) Strappi_per_sito_dic.jpg (0.75 MB)

IMG_5111.jpegP1400067.jpg__Adriano_Padovani_Strappi_nov2021.jpegP1400239.jpg__Adriano_Padovani_Strappi_nov2021_18.JPGIMG_5574.jpegP1400269.jpg__Adriano_Padovani_Strappi_nov2021_22.JPGIMG_5618.jpeg__Adriano_Padovani_Strappi_nov2021_20.JPGP1400099.jpgIMG_5115.jpeg


FOTOGRAFI A TORINO by GIANNI OLIVA|30
A cura di Tiziana Bonomo
Mostra all'Accademia Albertina di Torino

04_Invito_OK_2021.jpeg

MOSTRA FOTOGRAFI A TORINO by GIANNI OLIVA|30
L’esposizione collettiva “FOTOGRAFI A TORINO by Gianni Oliva|30” annullata per ragioni Covid nel 2020 si aprirà quest’anno 2021 con ulteriori novità dal 15 al 22 settembre. Il senso della mostra è quello di mettere in evidenza come il mondo della fotografia in una città come Torino, in una terra come il Piemonte è composto da tanti professionisti che hanno tracciato un passato importante, che rappresentano un presente denso di attività e che alimentano il futuro con le nuove generazioni.Le nuove generazioni grazie alla presenza di alcuni allievi di quattro importanti scuole torinesi dell’Accademia Albertina, dell’istituto Albe Steiner, dell’istituto Bodoni Paravia e dello IED Istituto Europeo di Design. Naturalmente non è una mostra didascalica e documentativa di tutti i professionisti presenti, non è una antologia; ma un tentativo, attraverso il passaparola, le conoscenze e una certa spontanea casualità di ricordare il valore, con una collettiva della fotografia qui e ora! Ogni aspetto della fotografia merita di essere conosciuto. “FOTOGRAFI A TORINO Gianni Oliva|30” un piccolo passo, un’occasione per mettere a confronto generazioni diverse, per ascoltare storie di lavoro antiche e recenti, per vedere immagini che nascono da sguardi, esperienze, per conoscersi e confrontarsi.

SCHEDA INFORMATIVA
Titolo FOTOGRAFI A TORINO by Gianni Oliva|30
A cura di Tiziana Bonomo
Dove Ipogeo dell’Accademia Albertina di Torino in via Accademia Albertina 8
Inaugurazione Mercoledì 15 settembre 2021 dalle ore 18,00 alle ore 21,00
Durata mostra Dal 15 al 21 settembre 2021 Tutti i giorni dalle 15 alle 19. Sabato e domenica dalle 10 alle 19.
Patrocinio Città Metropolitana di Torino
Contatti info@artphotobonomo.it, 3357815940 oppure gianniolivafoto@gmail.com, 348 8605090‬

more
Cartella_stampa_Fotografi_a_Torino.zip (32.02 MB)


KRZYSZTOF MILLER AL FESTIVAL IMP DI PADOVA

Invito_KM.jpg

MOSTRA FOTOGRAFIE CHE NON HANNO CAMBIATO IL MONDO
Il Festival Internazionale di Fotogiornalismo, IMP, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e dall’Università degli Studi di Padova, espone una retrospettiva sul fotogiornalista polacco scomparso nel 2016: Krzysztof Miller "Fotografie che non hanno cambiato il mondo" a cura di Tiziana Bonomo, Come ospiti d’eccellenza, il giorno 6 giugno alle ore 17, interverrà insieme alla curatrice, il giornalista Domenico Quirico, sopravvissuto ad un sequestro in Siria durato 5 mesi.

more
Cs_IMP_2021__Festival_Internazionale_Fotogiornalismo_.pdf (283.46 KB) KRZYSZTOF_MILLER___LE_FOTOGRAFIE_CHE_NON_HANNO_CAMBIATO_IL_MONDO___Imp_Festival.pdf (1.9 MB)


GLI INCONTRI TRANSMISSIONS PEOPLE-TO-PEOPLE Programma di incontri al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano

date » 09-10-2020 10:04

permalink » url

9ott2020_Mostra_Transmissions___INCONTRI_def.jpg

GLI INCONTRI TRANSMISSIONS PEOPLE-TO-PEOPLE
Nell’ambito della mostra fotografica TRANSMISSIONS people-to-people, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano organizza un ciclo di cinque INCONTRI su argomenti connessi al tema della trasmissione della conoscenza intesa come passaggio non solo di tecniche, ma soprattutto di passioni, di sogni, di tradizioni. Si parlerà di sport, di ambiente e paesaggio, di psicologia, di managerialità e delle tante storie di uomini e donne raccontate dalle fotografie di Tiziana e Gianni Baldizzone.
In allegato il CS.

In particolare ArtPhotò sarà presente: Martedì 27 ottobre ore 18
TRANSMISSIONS PEOPLE-TO-PEOPLE, 8 ANNI DI RICERCA SUL CAMPO. LE STORIE DIETRO LE FOTOGRAFIE
Il secondo appuntamento sarà con i fotografi Tiziana e Gianni Baldizzone, autori della mostra, che parleranno delle storie che sono andati a cercare e di quelle di cui sono stati testimoni; di come sono nate e sono state composte alcune delle fotografie del progetto; mostreranno reportages e fotografie inedite. Interverrà Tiziana Bonomo, curatore della mostra.

more
CS__GLI_INCONTRI_def.pdf (0.99 MB)


OLTRE LO SPECCHIO DI ALICE - NOVITÀ 1° LUGLIO 2020 ALLO SPAZIO EVENTA

Invito_01_Luglio.jpg

INCONTRO CON AUTRICE E CURATRICE
1° luglio 2020 ore 15, 17, 19 e 21


Sede Spazio Eventa, Via dei Mille 42, Torino Aperta il giorno dalle ore 14 alle ore 22
PRENOTAZIONE NECESSARIA PER COVID19
Info e prenotazione Tiziana Bonomo, +39 335 7815940, info@artphotobonomo.it

search
pages
i
ITA - Informativa sui cookies • Questo sito internet utilizza la tecnologia dei cookies. Cliccando su 'Personalizza/Customize' accedi alla personalizzazione e alla informativa completa sul nostro utilizzo dei cookies. Cliccando su 'Rifiuta/Reject' acconsenti al solo utilizzo dei cookies tecnici. Cliccando su 'Accetta/Accept' acconsenti all'utilizzo dei cookies sia tecnici che di profilazione (se presenti).

ENG - Cookies policy • This website uses cookies technology. By clicking on 'Personalizza/Customize' you access the personalization and complete information on our use of cookies. By clicking on 'Rifiuta/Reject' you only consent to the use of technical cookies. By clicking on 'Accetta/Accept' you consent to the use of both technical cookies and profiling (if any).

Accetta
Accept
Rifiuta
Reject
Personalizza
Customize
Link
https://www.artphotobonomo.it/news_press-d
copy copied!

Share
/ / email


Counter
235.204

Terms
cookie, privacy and copyright

Powered
myphotoportal.com

Chiudi
Close
loading