ArtPhotò

Incontro "Rivoluzioni" con Ivo Saglietti e Domenico Quirico

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Continua il dialogo tra chi scrive e chi fotografa, tra la parola e l段mmagine.
Domenico Quirico ha accettato di condurre per ArtPhotò una serie di incontri sui temi che più lo rendono noto al grande pubblico come giornalista, narratore della sofferenza umana, esperto conoscitore di guerre e conflitti di tutto il vicino e medio oriente e dell但frica con la migrazione. La sua convincente scrittura a confronto con quella altrettanto efficace di alcuni grandi fotoreporter. Fa da trait d置nion nei confronti di fotografi che hanno fatto e fanno grande la storia del foto-reportage.
Dopo Ferdinando Scianna prosegue il racconto con un maestro del reportage, un testimone silente, audace, sempre presente in fatti che hanno rivoluzionato la Storia,uno straordinario, umano fotoreporter: Ivo Saglietti. È già conosciuto da molti di voi ma in questo contesto il tema dell段ncontro è più incisivo che mai: RIVOLUZIONI!

IVO SAGLIETTI
È tra i pochi fotografi italiani ad avere vinto per ben tre volte un premio al World Press Photo. Nei primi anni Settanta Ivo Saglietti (Tolone, 1948) inizia a lavorare in Italia come regista, realizzando documentari su temi sociali. Dal 1978 si dedica esclusivamente alla fotografia di reportage, documentando le realtà sociali e politiche più critiche in diverse aree del mondo: Nicaragua, Cuba, Cile, Libano, Palestina, Colombia, Haiti, Uganda, Tanzania, Benin, Macedonia, Marocco, Kosovo, Uzbekistan, Nigeria. Tra i suoi progetti più importanti ricordiamo quello realizzato in Cile tra il 1986 e il 1988, durante l置ltimo periodo della dittatura di Pinochet. All段nizio degli anni Novanta, Saglietti è in America Latina, in occasione dei cinquecento anni dalla scoperta dell但merica, per una nuova ricerca dalla quale nasce la mostra Fotografie dal Nuovo Mondo. Nel 2004 inizia a lavorare a The Big Three, un progetto sulle tre grandi malattie endemiche tubercolosi, malaria, AIDS che ancora oggi colpiscono soprattutto i paesi più poveri del mondo.
Nel 2000 diventa membro dell誕genzia tedesca Zeitenspiegel e nel 2005 dell誕genzia Prospect.
Ha pubblicato ed esibito il suo lavoro in tutto il mondo e nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto molti prestigiosi riconoscimenti, tra cui il World Press Photo, il premio Enzo Baldoni e il premio Chatwin Occhio Assoluto. Lavora con Zeitenspiegel, un誕genzia tedesca nata 30 anni fa dalla visione del fotografo Uli Rheihardt.

DOMENICO QUIRICO
E giornalista de La Stampa, responsabile degli esteri, corrispondente da Parigi e ora inviato. Ha seguito in particolare tutte le vicende africane degli ultimi venti anni dalla Somalia al Congo, dal Ruanda alla primavera araba. Nell'agosto 2011 è stato rapito in Libia e liberato dopo due giorni. Il 9 aprile 2013, mentre si trovava in Siria come inviato di guerra, di lui si perde ogni traccia. La prima notizia del suo rapimento giunge il 6 giugno quando viene diffusa la notizia che Quirico è ancora vivo. Viene infine liberato l'8 settembre 2013, dopo 5 mesi di sequestro, grazie ad un intervento dello Stato Italiano e infine riportato a casa. È stato 22 ore in mare, gomito a gomito con 113 ragazzi tunisini stipati in una barca di 10 metri. Tutto per raccontare, «nella maniera più onesta possibile», l弛dissea di questi giovani. «Siamo abituati ai silenzi di Domenico, che si ripetono quasi in ogni suo viaggio, tanto che l置ltima volta che era stato in Mali non lo avevamo sentito per sei giorni. Fanno parte del suo modo di muoversi e di lavorare... La sua strategia è viaggiare da solo, tenendo un profilo bassissimo e mimetizzandosi tra le popolazioni» (Mario Calabresi). Ha vinto nel 2018 il Premio Terzani per la letteratura, nel 2017 il Premio per la letteratura Albatros, i premi giornalistici Cutuli e Premiolino, nel 2013, il prestigioso Premio Indro Montanelli. Ha scritto quattro saggi storici per Mondadori: Adua, Squadrone bianco, Generali, Naja e Primavera Araba per Bollati Boringhieri. Presso Neri Pozza ha pubblicato: Ombre dal fondo, Esodo. Storia del nuovo millennio, Il Grande Califfato, Il paese del male e Gli Ultimi: la magnifica storia dei vinti. Ha scritto con Laterza: Succede ad Aleppo.

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Mostra "Ospiti beilòt, guest, wageni, hôte" di Gianni Oliva

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FOTOGRAFIE DI GIANNI OLIVA
A CURA DI TIZIANA BONOMO
Inaugurazione
Dove Castello Francesetti di Mezzenile, a Mezzenile (Torino)
Quando 20 luglio 2018, h. 19-22
Durata e Orari Dal 21 al 29 luglio 2018, h.9.00-12.00/15.00-18.00, ingresso libero
All段naugurazione sarà presente il giornalista Domenico Quirico.

BIOGRAFIA
Gianni Oliva (Torino 1964)
Attualmente vive e lavora a Torino. Fotografo da sempre, ha iniziato con Beniamino Antonello che negli anni 80 lavorava con l誕genzia Armando Testa. Ha iniziato così anche Oliva a lavorare per campagne pubblicitarie, per prestigiosi marchi di società italiane e internazionali, per aziende, gallerie e per importanti riviste italiane e straniere. Nel tempo il fascino di altri paesi e situazioni ha preso il sopravvento e lo sguardo di Gianni Oliva si è sempre più rivolte alle persone, alle donne, agli uomini con culture e storie antiche. Un mestiere, quello del fotografo che lo spinge a ricercare e a viaggiare in tutto il mondo. Dai maestri come Dorothea Lange, Jean Loup Sieff, Steve Mc Curry e Natchway apprende l誕rte del ritratto e nel ritratto si concentra.
Tante le immagini scattate in Lituania (anni 2008), in India (2014/15), in Patagonia (2017), a Cuba (2015) che hanno generato mostre ed esposizioni in gallerie e musei. Ritratti che rappresentano 斗a verità del momento. Gianni Oliva è da scoprire leggendo nel colore inebriante delle sue immagini così come nel bianco e nero metafisico, quasi surreale di un mondo che fluttua nella ricerca perenne di una verità in continua mutazione.
Nel 2015 è stato il vincitore di "Photissima art prize" con l'opera "Siauliai, la collina delle croci" , nel 2016/17 ha esposto in tre personali : "Siauliai" evento organizzato in occasione di Photofestival a Milano e con il patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica Lituana in Italia (spazio made4art milano). "Displayed works" mostra realizzata per Artissima off a Torino. "Indian frames" evento realizzato con il patrocinio dell' ambasciata indiana nella repubblica italiana a Milano (spazio made4art) - Photofestival 2017.

Domenico Quirico
E giornalista de La Stampa, responsabile degli esteri, corrispondente da Parigi e ora inviato. Ha seguito in particolare tutte le vicende africane degli ultimi venti anni dalla Somalia al Congo, dal Ruanda alla primavera araba. Nell'agosto 2011 è stato rapito in Libia e liberato dopo due giorni. Il 9 aprile 2013, mentre si trovava in Siria come inviato di guerra, di lui si perde ogni traccia. La prima notizia del suo rapimento giunge il 6 giugno quando viene diffusa la notizia che Quirico è ancora vivo. Viene infine liberato l'8 settembre 2013, dopo 5 mesi di sequestro, grazie ad un intervento dello Stato Italiano e infine riportato a casa.
È stato 22 ore in mare, gomito a gomito con 113 ragazzi tunisini stipati in una barca di 10 metri. Tutto per raccontare, «nella maniera più onesta possibile», l弛dissea di questi giovani. «Siamo abituati ai silenzi di Domenico, che si ripetono quasi in ogni suo viaggio, tanto che l置ltima volta che era stato in Mali non lo avevamo sentito per sei giorni. Fanno parte del suo modo di muoversi e di lavorare... La sua strategia è viaggiare da solo, tenendo un profilo bassissimo e mimetizzandosi tra le popolazioni» (Mario Calabresi). Ha vinto i premi giornalistici Cutuli e Premiolino, nel 2013, il prestigioso Premio Indro Montanelli, nel 2017 il Premio per la letteratura Albatros, nel 2018 il Premio Terzani per la letteratura. Ha scritto quattro saggi storici per Mondadori: Adua, Squadrone bianco, Generali, Naja e Primavera Araba per Bollati Boringhieri. Presso Neri Pozza ha pubblicato: Ombre dal fondo, Esodo. Storia del nuovo millennio, Il Grande Califfato, Il paese del male e Gli Ultimi: la magnifica storia dei vinti. Ha scritto con Laterza Succede ad Aleppo.


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Incontro sui "Festival di Fotografia_Persuasivi esempi italiani" con Lorenza Bravetta e Alberto Prina

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擢estival di Fotografia Persuasivi esempi italiani
ArtPhotò dialoga con Alberto Prina e Lorenza Bravetta

16 MAGGIO 2018 H.18.30 SPAZIO SPACENOMORE
PALAZZO GRANERI DELLA ROCCIA -VIA BOGINO 9 TORINO - INTERNO CORTILE
All段ncontro partecipano due relatori d弾ccezione Alberto Prina, in qualità di coordinatore del Festival della Fotografia Etica di Lodi e Lorenza Bravetta , consigliere del Ministro Franceschini, per affrontare il tema del ruolo e del contributo che hanno oggi i festival nella valorizzazione della fotografia. Il festival di Lodi, ormai riconosciuto a livello internazionale, si contraddistingue dagli altri festival per mettere in evidenza la fotografia come strumento di sensibilizzazione su tematiche sociali, antropologiche e ambientali, in grado di parlare alla gente proprio con l段mmediatezza tipica del linguaggio fotografico. Significativa l弾sperienza di Lorenza Bravetta come portatrice di suggestioni provenienti da alcune delle più interessanti realtà nazionali e internazionali per mettere a fuoco la vera identità di un festival. Quindi quali requisiti deve avere un festival per essere considerato tale? Quale capacità può avere un festival nel saper far rete con il sistema della fotografia e della cultura? Come trovare occasioni per integrare sempre di più il nostro Paese, proprio sotto il profilo culturale, con il sistema Europa, attirando competenze ed energie presenti in altri paesi e favorendo così una più larga circolazione delle idee e della crescita della fotografia?

ALBERTO PRINA
Alberto Prina da ieri ha intrapreso la professione fotografica, ma è un fotografo da sempre.
Pensando alla filosofia e con la fotografia in testa, si laurea in fisica fino a quando non potrà più rimandare. Fondatore del Gruppo Fotografico Progetto Immagine, ha ideato e coordina il Festival della Fotografia Etica dalla sua prima edizione. Lavora come fotografo di reportage e fotogiornalista sviluppando progetti complessi nel campo della comunicazione fotografica, multimedia e fotografia collaborativa.
Docente di fotografia organizza corsi e workshop sulla fotografia di racconto e sulle tecniche digitali e di post produzione. www.mrpraina.com.

LORENZA BRAVETTA
Lorenza Bravetta è, da gennaio 2017, presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Consigliere del Ministro Dario Franceschini per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale, con il compito di approfondire tematiche legate alla tutela e alla promozione della fotografia italiana, in dialogo con altre esperienze internazionali. Ha ideato, avviato e, da gennaio 2015 a settembre 2016, diretto a Torino Camera Centro italiano per la Fotografia. Una struttura nata per dotare l棚talia di un Centro dedicato alla fotografia e all段mmagine come forma di linguaggio, di documentazione e di espressione artistica. Dal 2011 al 2014, Lorenza Bravetta è stata a Parigi direttore di Magnum Photos per l脱uropa Continentale, dopo un percorso in seno all誕genzia iniziato nel 1998.

Questo e altro durante l段ncontro del 16 maggio accompagnato naturalmente dalla visione di immagini di grandi fotografi. Nell誕mbito della prima edizione di Fo.To, fotografi Torino.

Installazione Fotografica "Opening People" di Emanuele Pensavalle

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INAUGURAZIONE EVENTO FOTOGRAFICO 徹PENING PEOPLE
Dove Palazzo Graneri della Roccia, Via Bogino 9, Torino Interno cortile
Quando 3 maggio 2018, ore 18.30
Durata e Orari dal 4 al 15 maggio, lun - ven, 10 - 13 / 15 19 e su appuntamento - ingresso libero
Contatti ArtPhotò - info@artphotobonomo.it - cell. +39 335 7815940
Fotografie ©Emanuele Pensavalle In allegato le foto

COMUNICATO STAMPA
Opening People è il titolo di un progetto fotografico, di una mostra e di un catalogo dedicato al mondo dell誕rte torinese.

Opening People è un evento che vede coinvolto un personaggio particolare come Emanuele Pensavalle che si muove già da diversi anni in mezzo agli eventi della città con discrezione, simpatia e naturalezza spinto proprio dalla sua curiosità, ricettività verso l誕rte e dalla sua amatoriale passione per la fotografia. Tiziana Bonomo di ArtPhotò lo ha conosciuto proprio ai suoi eventi e continuando a notare il suo sottile piacere di stare con gli amici, di conoscere gli artisti, di scoprire le opere gli ha proposto un evento, una festa con la sua raccolta fotografica degli ultimi 3 anni. 撤erché in Opening People si colgono, con carezzevole malizia, dei momenti di festa. Sono le inaugurazioni, gli opening dedicati all誕rte, il raccogliersi ed il convergere insieme per collettiva curiosità, che rendono vivace, colta e contemporanea al proprio tempo una città. 徹ggi grazie alle innumerevoli fotografie di Emanuele Pensavalle possiamo ricordarci di quanta arte, cultura, creatività ci ha offerto e continua ad offrirci Torino, di quanti bravi artisti ci sono e di quanti ne sono passati, di quanto lavoro, fermento, passione è dentro alla città. Voglia di conoscere, dialogare, confrontarsi. Allora Emanuele riporta in luce sulle sue immagini la contemporaneità della nostra Torino. È il cantastorie visivo di tanti momenti in cui possiamo riconoscerci, rivederci e per un breve attimo concentrarci sul puro piacere di guardare l誕rte. Molti gli eventi in cui è protagonista la fotografia ma non solo, così come incontri e performance d誕rte e di musica. 填na documentazione fotografica elegante, eseguita con il garbo di chi sa vedere ed evidenziare le relazioni tra cose e persone, partecipe e affine a coloro che seguono preferibilmente le inaugurazioni legate al mondo dell誕rte.
Nelle foto non cè cattura del soggetto, anzi, cè l段nvito palese a guardare in macchina. A farsi riprendere, a concedersi. Sorprendentemente, il più delle volte, i protagonisti sorridono. Allo stesso modo la spontaneità esecutiva che si incontra in questi scatti, dove luci e composizione si distanziano sempre dalla foto fatta per caso, riflette l誕ttenzione benevola, quasi premurosa, di Emanuele per coloro che si ritrovano incorniciati nei suoi pixel. Nessuno vi è deriso, nessuno vi è esaltato. Tutti, affettuosamente, collocati sullo stesso piano.
Immagini raccolte in un catalogo edito da Prinp Editore con testi di Edmondo Bertaina e Tiziana Bonomo.

BIOGRAFIA
Emanuele Pensavalle
Si avvicina alla fotografia all弾tà di dodici anni quando inizia, come occupazione estiva, a fare il 堵arzone di bottega presso lo studio fotografico di Aldo Palazzolo, nella sua città di origine, Siracusa. A quattordici anni è già in grado di utilizzare attrezzature professionali, sviluppare pellicole e stampare foto in bianco e nero, anche se la fotografia è sempre poi rimasta per lui un誕ttività da svolgere nel tempo libero, per avere qualche soldo in tasca, mai il lavoro principale. Infatti si laurea in ingegneria elettronica all置niversità di Pisa e inizia la sua carriera di ingegnere inizialmente al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e successivamente a Torino presso Thales Alenia Space (ex Aeritalia), dove lavora per 24 anni, prima come progettista, poi come "program manager" in numerosi progetti, legati soprattutto all'esplorazione dello spazio e alla realizzazione della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Poi, per sei anni, in qualità di Direttore dei Programmi lavora presso Aviospace, azienda del gruppo Airbus. Attualmente Emanuele è consulente per aziende aerospaziali europee e per organismi istituzionali di sostegno allo sviluppo tecnologico delle imprese piemontesi. Nonostante la scelta iniziale di fare l段ngegnere, Emanuele ha sempre mantenuto viva la sua passione per la fotografia e da qualche anno, con una macchina fotografica (questa volta digitale) ha iniziato a documentare, a indagare, la vita artistica della sua città di adozione, Torino. Emanuele Pensavalle, in occasione di HERE2017, ha inoltre curato la mostra Gli Stati dell但rte, indagine sul rapporto tra arte e scienza. L誕rte per Emanuele Pensavalle è 堵esto e gli artisti coloro in grado di generarlo e quindi, per lui, vivere gli eventi d誕rte è partecipare al movimento, all弾nergia, all弾spressione di un gesto collettivo che forma lo spirito artistico di un段ntera città.

Incontro "Un' apparizione di superfici" con Luca Panaro ed Eloisa D'Orsi

填n誕pparizione di superfici
Le strade della fotografia contemporanea
ArtPhotò dialoga con Luca Panaro ed Eloisa d丹rsi

La fotografia alle soglie del Duemila ha trovato la sua vera vocazione?
Il mondo in cui viviamo è fatto di dati che si leggono sugli schermi dei nostri dispositivi, visori piatti che originano fotografie piatte, a-prospettiche. I soggetti, ripresi sempre da vicino, perdono i riferimenti culturali, sociali, semiotici a cui normalmente sono legati e chiedono di essere guardati. Luca Panaro nel suo libro Un誕pparizione di superfici (APM edizioni 2017) suggerisce un modo di scrutare i soggetti 都enza gli occhiali della storia. Durante l段ncontro le strade della cultura contemporanea saranno indagate assieme a Eloisa d丹rsi, che permetterà di estendere la riflessione con riferimento all誕ntropologia visiva.

QUANDO > 3 Marzo 2018
DOVE > Il Circolo dei Lettori a Torino
ORARIO > 18.00

more: CS_ArtPhot__21febbraio2018.pdf (296.57 KB)

00.Cover_libro.jpg02.Matteo_Cremonesi.jpg03.Louis_De_Belle.jpg04.Kensuke_Koike.jpg05.Enrico_Smerilli.jpg01.Giulia_Flavia_Baczynski.jpg06.Andrea_Tesauri.jpg

Mostra "I Believe" di Matteo Fantolini

I BELIEVE
fotografie di Matteo Fantolini
progetto di Paolo Ranzani a cura di Tiziana Bonomo

Il 16 dicembre 2016, a 38 anni, improvvisamente viene a mancare nella sua casa di Pinerolo un fotoreporter: Matteo Fantolini. Un fotografo che non ha avuto la possibilità di far conoscere il suo lavoro di ricerca, di reportage. Paolo Ranzani, amico e collega, supportato dalla famiglia, ha deciso di portare a termine il progetto fotografico 的 Believe, iniziato qualche anno prima dallo stesso Matteo. Il progetto si compone di un libro e di una mostra che saranno presentati esattamente un anno dopo la scomparsa di Matteo, il 16 dicembre 2017.
Dove Palazzo Graneri della Roccia Via Bogino 9, Torino

QUANDO > 16 DICEMBRE 2017
DOVE > Palazzo Graneri della Roccia Torino
ORARIO > presentazione libro 的 Believe, ore 18,00, a Il Circolo dei Lettori con i relatori
Paolo Ranzani, Riccardo Bononi, Stefano Bianchi modera ArtPhotò
inaugurazione mostra 的 Believe, a cura di Tiziana Bonomo, ore 19.00, nell interno cortile di Palazzo Graneri
MOSTRA A CURA > Tiziana Bonomo

more: COMUNICATO_STAMPA_I_Believe_28nov2017_.pdf (4.77 MB)

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Incontro "Il Dolore Vissuto" con Ferdinando Scianna e Domenico Quirico

IL DOLORE VISSUTO
ArtPhotò dialoga con Ferdinando Scianna e Domenico Quirico

Il dolore vissuto è l置ltimo libro che Ferdinando Scianna ha pubblicato.
Un libro piccolo, un quaderno di parole e immagini. D誕ltronde il dolore me lo immagino piccolo quanto uno spillo che punge il cuore e penetra in profondità. Lo stesso dolore che ritrovo nei libri di Domenico Quirico che cerca il senso della nostra storia. Entrambi evocano la compassione per quell段ngiustizia, quella disperazione, quel dolore che nei paesi in cui sono stati hanno visto, sentito, toccato, respirato. Ferdinando Scianna aggiunge parole alle sue immagini e Domenico Quirico racconta per immagini. Ho indagato i loro reportage, la loro narrazione. Mi sono soffermata sugli sguardi, sulle posture, sui segni in bianco e nero delle fotografie. Mi sono interrogata più e più volte su quelle parole che toccano l誕nima e vanno a raccogliere il dolore in fondo, in fondo alla nostra vita. Due uomini, due grandi reporter e narratori italiani che meritano di parlarsi, di parlarci.

QUANDO > 26 OTTOBRE 2017
DOVE > Palazzo Graneri della Roccia Torino
ORARIO > h.18.30-20.00
CONTATTI > info@artphotobonomo.it
ORGANIZZAZIONE > Tiziana Bonomo di ArtPhotò

more: CS_ArtPhot__26ottobre2017_Sciana_Quirico_.pdf (0.64 MB)

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Mostra 泥reams di Elena Givone

"I sogni nascono con noi, sin dal primo vagito. Sì. La vita è sogno: come non potrebbe esserlo?
È il germe della nostra creatività, è la scala che ci consente di salire verso l誕zzurro del cielo e liberare le nostre fantasie, rincorrere i desideri più nascosti o anche quelli più semplici che spesso ci sembrano impossibili da avvicinare. II sogno è il suono magico del flautista che ci ipnotizza e ci fa muovere verso la meta."

DOVE > SALA MOSTRE REGIONE PIEMONTE, Piazza Castello 165, Torino
QUANDO > dal 4 maggio al 14 maggio 2017
ORARI > Lunedì-Domenica ore 10/18
NOTE > Ingresso Libero
INAUGURAZIONE > mercoledì 3 maggio ore 18,00
OSPITI > Elena Givone (autrice) / Tiziana Bonomo (curatrice) / Farhad Bitani (scrittore, testimone di un sogno)
ORGANIZZAZIONE > Tiziana Bonomo di ArtPhotò
CONTATTI > info@artphotobonomo.it - cell. +39 335 7815940 - www.artphotobonomo.it
COMUNICATO STAMPA > Dreams - mostra fotografica

APPUNTAMENTI SEMINARIO E WORKSHOP DI ELENA GIVONE
DREAMSTORINO.WORDPRESS.COM
13 maggio UN SEMINARIO A CURA DI ELENA GIVONE 鏑A FOTOGRAFIA: TRA SOGNO E REALTÀ
14 maggio WORKSHOP 鉄OGNARE IL RITRATTO A CURA DI ELENA GIVONE
programma

VIDEO INAUGURAZIONE MOSTRA DREAMS

more: COMUNICATO_STAMPA_ULTIMO_DREAMS_24apr2017.pdf (6.12 MB) APPUNTAMENTI_13_14_MAGGIO.pdf (22.84 MB)

InvitoRegione_Givone.jpgRai3_Tg_Piemonte.jpgLa_Stampa_Torino_sette_28apr2017.jpgGazzetta_Torino__Bertaina_2mag2017.jpgArtribune3_3mag2017.jpg___Elena_Givone_Dreams_Mawitha.jpg___Elena_Givone_Dreams_lampada_aladino.jpg___Elena_Givone_Dreams_Puja.jpg___Elena_Givone_Dreams_Dilva.jpg___Elena_Givone_Dreams_Myanmar.jpg___Elena_Givone_Dreams_Ucraina.jpg___Elena_Givone_Dreams_Emesson.jpg___Elena_Givone_Dreams_Suelen.jpg___Elena_Givone_Dreams_Laila.jpg___Elena_Givone_Dreams_Mali.jpg

ArtPhotò dialoga con Domenico Quirico e Sergio Ramazzotti

"È ancora possibile fare del buon giornalismo?"
ArtPhotò dialoga con Domenico Quirico e Sergio Ramazzotti

QUANDO > 22 APRILE 2017 h.17.30
DOVE > Tempo di Libri Fiera Milano Rho
ORARIO > h.17.30-19.30
CONTATTI > info@artphotobonomo.it
ORGANIZZAZIONE > Tiziana Bonomo di ArtPhotò

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Mostra "Hospitalia. Alla scoperta di tesori da valorizzare" di Elena Franco

03-10-2016 18:01

tags: ArtPhotò, Hospitalia, Elena Franco, fotografia, cura,

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30 Settembre 2016
PRESSO SPAZIO EVENTA - VIA DEI MILLE 42 - TORINO

INAUGURAZIONE Venerdì 30 settembre h. 17.30 Incontro con autrice e curatrice - h.18.30 Vernissage
APERTURA 1 14 Ottobre 2016
ORARI Martedì-Venerdì dalle h. 15.00 alle h.19.00 e su appuntamento - Ingresso Libero
ORGANIZZAZIONE TIZIANA BONOMO di ARTPHOTÒ
tizianabonomo@fastwebnet.it - cell. +39 335 7815940
RASSEGNA STAMPA Torino Sette, La Stampa 14ottobre, La Repubblica, Arte.it, Torino Magazine Facebook, Fiaf Piemonte portale,Photoeditors.it, Artapartofculture.it, Borful.it, Artribune, The Mammoth's Reflex
VERNISSAGE INAUGURAZIONE foto ©Diaz Diego Morales

Il primo appuntamento autunnale 2016 di ArtPhotò propone, attraverso Elena Franco, un誕utrice riflessiva e perseverante, la fotografia come medium di indagine e come strumento culturale dell'epoca contemporanea. Arriva così a Torino una selezione di immagini tratta dalla sua ampia e approfondita ricerca in progress sugli 鄭NTICHI OSPEDALI IN EUROPA a cura di Gigliola Foschi. Un置lteriore tappa espositiva iniziata a Milano e che a Torino prosegue con le nuove immagini di Arles e
Lessines. per proseguire http://f657.z3portal.com/a/archivio/diary/6496/COMUNICATO_STAMPA_ARTPHOT__finale.docx

http://www.amaci.org/gdc/dodicesima-edizione/hospitaliaalla-scoperta-di-tesori-da-valorizzare-fotografie-di-elena-franco

more: COMUNICATO_STAMPA_ARTPHOT__finale.docx (281.45 KB)

We_Do_the_Rest.jpgArte.it.jpgSchermata_2016_10_15_alle_09.40.05.jpgFiaf_Piemonte.jpgLa_Repubblica_2.jpgLa_Stampa_14ott2016.jpgLa_Stampa_Torino_Sette.jpgPhotoeditors.it_1.jpgArtapartofculture_1.jpgNadirNews.it.jpg14502967_666746716815489_8226821150916734989_n.jpg_MG_9683.jpg_MG_9699.jpg14519891_666746393482188_4138638274374293785_n.jpg14516341_666745563482271_4722971354514554686_n.jpg14502909_666746113482216_830200896048249708_n.jpg14479744_666746170148877_7574300474009291880_n.jpg_MG_9702.jpg10383020_666748210148673_8918546814462783956_n.jpg14469582_666745196815641_4275103071657654856_n.jpg14495322_666744726815688_851865381188062412_n.jpg14517497_666747213482106_7716513960925358082_n.jpg14516333_666747240148770_4065546665763914127_n.jpg

Incontro - "Fotografia di reportage: due fotoreporter a confronto" con Ivo Saglietti e Andreja Restek

18-04-2016 08:46

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27 APRILE 2016 H.18.30 ArtPhotò dialoga con Ivo Saglietti e Andreja Restek
PRESSO LIBRERIA BODONI/SPAZIO B VIA CARLO ALBERTO 41, TORINO

Ivo Saglietti, uno dei più grandi autori italiani di fotoreportage, con quasi 40 anni di carriera in corso che ha vinto per ben tre volte un premio al World Press Photo e Andreja Restek, giornalista fotoreporter da oltre 15 anni, fondatrice e direttrice di APR news, quotidiano on line e fondatrice dell丹nlus 鏑誕mbulanza dal cuore forte: due fotoreporter, due esperienze, due visioni a confronto in un incontro organizzato da ArtPhotò.


more: Comunicato_stampa_Incontro_27_Aprile_Libreria_Bodoni.pdf (0.72 MB) Allevents.in_Turin_aprile_2016.pdf (0 B) Bortolozzo_Camera_doppia_28_aprile_2016.pdf (102.36 KB)

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Incontro - "Fotografia contemporanea: istruzioni per l'uso" con Pierangelo Cavanna

03-03-2016 18:02

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22 MARZO 2016 H.18.30 ArtPhotò dialoga con Pierangelo Cavanna
PRESSO LIBRERIA BODONI / SPAZIO B VIA CARLO ALBERTO, 41, TORINO

I bravi maestri non si dimenticano mai. Così quando ho rivisto Pierangelo Cavanna, docente del corso di storia della fotografia (due anni!) al quale avevo partecipato negli anni 90 nella mitica e ormai inesistente libreria Agorà, è stata una grande emozione. Mi è venuto spontaneo pensare di riprendere quel filo sottile fatto di curiosità, ascolto e incanto per far conoscere la sua abilità ad un pubblico curioso di sapere e di porsi delle domande sulla fotografia soprattutto quella contemporanea.
Così nasce l段dea di 擢otografia contemporanea: istruzioni per l置so, per interrogarsi su cosa sia ma - ancor prima - su cosa si possa intendere con questo termine.
leggi allegato

more: COMUNICATO_Incontro_ArtPhot__Libreria_Bodoni_22_3_2016__.docx (254.12 KB)

Incontro_con_Pierangelo_Cavanna.jpgP1170269.JPGP1170267.JPGIMG_0295.jpgIMG_0296.jpgIMG_0310.jpgIMG_0318.jpgIMG_0321.jpgIMG_0324.jpg

Tavola rotonda - "Conversazioni tra collezionista e fotografo"

12-03-2016 16:34

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10 MARZO 2016 H.18.30 ArtPhotò dialoga con Damien Bachelot e Patrizia Mussa
PRESSO STUDIO LIVIO - VIA MARTIRI DELLA LIBERTÀ 31 - TORINO

Esperienze e conoscenze diverse a confronto sul terreno di comuni passioni:la fotografia, la Francia, l棚talia, il collezionismo senza frontiere.
Nasce tutto in Francia. Anni fa due incontri casuali. Uno in occasione di Paris Photo sul treno: Patrizia Mussa fotografa. L誕ltro ad Arles: Damien Bachelot un importante collezionista. Poi, un anno fa Patrizia riapproda a Parigi, a Villa Savoye, con la sua mostra Le Temple du Soleil, dopo Milano, Londra, Montpellier.
Come se fosse un segno del destino, organizzo questo incontro per far conoscere due esperienze che reputo importanti ad aumentare la curiosità verso il collezionismo di fotografia in ambito internazionale....leggi allegato

Le debut est en France. Il y a quelques années, deux rencontres fortuites. Une dans le train de retour de Paris Photo: je fais la connaissance de Patrizia Mussa photographe. L´autre à Arles: Damien Bachelot, un important collectionneur. Il y a un an Patrizia Mussa revient à Paris, avec son expo "Le Temple du Soleil" à Villa Savoye, après Milano, Londres, Montpellier.
Comme s段l s誕gissait d置n signe du destin, j'organise cette rencontre pour mieux faire connaître deux expériences qui me semblent importantes pour faire accroître la curiosité envers les collections photographiques à léchelle internationale.

more: ArtPhoto_10_03_2016.pdf (317.8 KB)

FOTO_INVITO.jpgIMG_0279.jpgIMG_0276.jpgIMG_0281.jpgPresentazione_Damien.jpgpresentazione_damien_2.jpgIMG_0280.jpgIMG_0257.jpgIMG_0256.jpgIMG_0262.jpg

Tavola rotonda - "Non ci capisco niente. Arte contemporanea istruzioni per l'uso"

Giovedì 12 febbraio h.18.30 ArtPhotò dialoga con Ettore Molinario e Francesco Poli autore del libro.
PRESSO STUDIO REGOLI E ASSOCIATI - VIA DELLA ROCCA 15 - TORINO

Avvicinarsi all'arte contemporanea e quindi alla fotografia senza pregiudizi.
Seduti al bar Dezzuto dissi : 砺orrei parlare a coloro che non capiscono e che mi fanno tante domande e così Francesco Poli, dopo qualche secondo di silenzio, mi disse: 塗o appena scritto un libro che si intitola 哲on ci capisco niente.
Grazie al professor Poli, universitario e noto studioso di arte contemporanea, oggi riusciamo a farci raccontare perché e per chi lo ha scritto. Riusciremo a scoprire di più di quest誕rte 田ontemporanea che racchiude artisti di fama internazionale e molti del mondo della fotografia. Potremo capire perché la fotografia è un誕rte, che cosa ha di contemporaneo e quale è il suo valore.
Sarà Ettore Molinario, collezionista d誕rte e di fotografia, ad aiutarmi in questo viaggio di scoperta per far raccontare a Francesco Poli alcune opere, presenti nel libro. Ci faremo incantare dalle storie su Marcel Duchamp, Marina Abramović, Shirin Neshat, e di molti altri artisti presenti nel libro. Opere presentate con un breve ritratto biografico dell誕rtista, arricchito da alcune curiosità legate all弛pera stessa come materiali, tempo di realizzazione, quotazione d誕sta.
Dialogo, gioco, curiosità per riempire di domande l誕utore e creare un momento di ammaliante conoscenza.






more: invito_12_2_2015.pdf (1.74 MB)

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Incontro "Perché acquistare fotografia. Una storia d'amore" con Ettore Molinario e Guido Bertero.

17-02-2015 18:21

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Martedì 27 gennaio h.18.30 ArtPhotò dialoga con Ettore Molinario e Guido Bertero
PRESSO STUDIO REGOLI E ASSOCIATI - VIA DELLA ROCCA 15 - TORINO

Due percorsi diversi una passione comune come la fotografia per due protagonisti d弾ccezione nonché collezionisti come Ettore Molinario e Guido Bertero.
Entrambi hanno iniziato ad interessarsi alla fotografia e ad aver voglia di acquistarla nei primi anni 90 partendo da due visioni ed esperienze differenti.
Scoprire i loro percorsi, ammirando le immagini delle due collezioni, per avvicinarsi senza timore ma con l誕deguata preparazione
al desiderio di possedere una o tante fotografie.
Tante risposte alle innumerevoli domande che si pone un pubblico attratto dalla fotografia ma, prevenuto sulla possibilità di acquistarla e quindi di averla per il 菟iacere di decorare la propria casa o di iniziare un percorso da collezionista.
Due collezionisti si mettono in gioco con le loro storie e le loro meravigliose immagini per parlare con voi.



more: invito_2015.pdf (4.62 MB)

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