ArtPhotò

Incontro - "A Tavola" con la fotografia. Un viaggio fotografico con Gigliola Foschi e Meri Gorni.

ArtPhotò/ Agorà Torino Expo 2015
In concomitanza con l’esposizione mondiale Expo Milano 2015, ArtPhotò è ospite presso lo spazio Agorà, per promuovere due eventi tesi a coinvolgere e sensibilizzare la città di Torino alle tematiche del cibo, interpellandosi, ancora una volta, alla comunicabilità del mezzo fotografico. Il secondo appuntamento con l’autorevole critica Gigliola Foschi e l’artista Meri Gorni.
ArtPhotò ringrazia Agorà la struttura artistica nata dalla collaborazione fra la Città di Torino ed Expo Milano 2015 dedicata ad attività informative e comunicative sul tema dell’Expo.

“A TAVOLA”...con la fotografia. ArtPhotò dialoga con la critica d’arte Gigliola Foschi e l’artista Meri Gorni.
Un dinamico incontro sulla fotografia di food con la critica d’arte Gigliola Foschi e la preziosa compresenza di Meri Gorni, artista di fama internazionale.
Sarà Gigliola Foschi a guidarci in un vero e proprio viaggio iconografico fatto di immagini storiche e contemporanee, alla scoperta di una fotografia che, dalle sue origini ai giorni nostri, ha raccontato e riflettuto sul nostro rapporto con il cibo, come simbolo della nostra cultura, come elemento portante per la socialità e come parte integrante della nostra vita e del nostro stesso corpo.
Il cibo, visto attraverso lo sguardo dei principali protagonisti della fotografia italiana e internazionale, diviene una chiave per offrire un intenso ritratto del mondo italiano a partire dagli anni Sessanta (come fanno le fotografie di Gianni Berengo Gardin); per riflettere su come l’industrializzazione e la globalizzazione possano trasformare gli alimenti in una merce tra le merci e in un prodotto artificiale (Martin Parr, Michael Schmidt, Andreas Gursky); o, tutto all’opposto, per evocare realtà in cui il nutrimento aveva ancora un significato quasi sacro (Antonio Biasiucci); per esprimere l’energia e l’eccesso della cultura alimentare americana (Sandy Skoglund) o mettere in discussione alcuni aspetti di quella stessa cultura (Celia A. Shapiro, Jonathon Kambouris). Dalla storica immagine di un mercato giapponese fotografato nell’Ottocento da Felice Beato si arriverà, viaggiando tra i molteplici approcci visivi della fotografia, fino alle opere di famosi autori contemporanei quali Mimmo Jodice, Gregory Crewdson, Vik Muniz, Miles Aldridge.
Un avvincente percorso che approderà alla contemporaneità dell’artista Meri Gorni con il suo libro “A Tavola”. Una sorta di narrazione con figure, dove brevi frasi sul cibo, tratte da testi di scrittori contemporanei e del Novecento (Marcel Proust, Alice Munro, Gustave Flaubert, Italo Calvino…) accompagnano, come un contrappunto, immagini che l’autrice ha scattato insieme a fotografie che ha cercato nei mercatini dell’usato.
Insieme, le due autrici, ci narreranno di come la fotografia racconti e rifletta sul nostro rapporto con il cibo, i riti ad esso connessi ed i nostri modi di usufruirne, per parlarci di noi stessi e del mondo che cambia, con modalità a volte ironiche e giocose, a volte drammatiche ed inquietanti, o distaccate e lucide.

Gigliola Foschi
Critica e storica dell’arte e della fotografia si è laureata in Filosofia Estetica presso L’Università Statale di Milano. Ha insegnato per numerosi anni Storia della Fotografia presso l’Istituto Europeo di Design e attualmente tiene corsi sulla fotografia contemporanea presso l’Istituto Italiano di Fotografia, entrambi di Milano.
Suoi scritti sono stati pubblicati in varie riviste nazionali e internazionali (Camera Austria, Zoom International, Gente di Fotografia, Abitare, l’Unità, etc.), in libri e cataloghi di mostre. Ha curato numerose mostre in spazi pubblici e privati, tra cui “Al di là delle apparenze opache” (2010) , “La Giovine Italia…” (2011) e “Ákos Czigány, In viaggio con Darwin”, per il Festival Fotografia Europea di Reggio Emilia. Ha tenuto varie conferenze sulla fotografia contemporanea (presso la Triennale di Milano, il Museo della Fotografia di Villa Ghirlanda, Cinisello; lo Spazio Oberdan di Milano, etc.). Fa inoltre parte del comitato scientifico della fiera MIA (Milan Image Art) diretta da Fabio Castelli: la prima fiera italiana dedicata all’arte della fotografia. Di prossima pubblicazione: “Le fotografie del silenzio. Forme inquiete del vedere” , edizioni Mimesis / Accademia del Silenzio.
Sul tema del cibo ha già tenuto diverse conferenze tramite un’accurata ricerca e selezione di immagini.
Meri Gorni
Meri Gorni vive e lavora a Palazzolo Milanese. Ha studiato Filosofia all’Università Statale di Milano. Le sue opere, che spaziano dalla fotografia al video, dall’installazione alla performance, dal libro al disegno, sono legate al mondo della parola. Ha esposto in musei e gallerie in Italia e all’estero.
Dice: “Mi piace molto leggere i romanzi con figure; ma i romanzi con figure sono davvero molto pochi. Allora, ecco “a tavola”, in cui parole e immagini si inseguono a vicenda.”

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