ArtPhotò

Mostra "Ospiti beilòt, guest, wageni, hôte" di Gianni Oliva

Invito_Ospiti_per_mail.jpg

FOTOGRAFIE DI GIANNI OLIVA
A CURA DI TIZIANA BONOMO
Inaugurazione
Dove Castello Francesetti di Mezzenile, a Mezzenile (Torino)
Quando 20 luglio 2018, h. 19-22
Durata e Orari Dal 21 al 29 luglio 2018, h.9.00-12.00/15.00-18.00, ingresso libero
All’inaugurazione sarà presente il giornalista Domenico Quirico.

BIOGRAFIA
Gianni Oliva (Torino 1964)
Attualmente vive e lavora a Torino. Fotografo da sempre, ha iniziato con Beniamino Antonello che negli anni ‘80 lavorava con l’agenzia Armando Testa. Ha iniziato così anche Oliva a lavorare per campagne pubblicitarie, per prestigiosi marchi di società italiane e internazionali, per aziende, gallerie e per importanti riviste italiane e straniere. Nel tempo il fascino di altri paesi e situazioni ha preso il sopravvento e lo sguardo di Gianni Oliva si è sempre più rivolte alle persone, alle donne, agli uomini con culture e storie antiche. Un mestiere, quello del fotografo che lo spinge a ricercare e a viaggiare in tutto il mondo. Dai maestri come Dorothea Lange, Jean Loup Sieff, Steve Mc Curry e Natchway apprende l’arte del ritratto e nel ritratto si concentra.
Tante le immagini scattate in Lituania (anni 2008), in India (2014/15), in Patagonia (2017), a Cuba (2015) che hanno generato mostre ed esposizioni in gallerie e musei. Ritratti che rappresentano “la verità del momento”. Gianni Oliva è da scoprire leggendo nel colore inebriante delle sue immagini così come nel bianco e nero metafisico, quasi surreale di un mondo che fluttua nella ricerca perenne di una verità in continua mutazione.
Nel 2015 è stato il vincitore di "Photissima art prize" con l'opera "Siauliai, la collina delle croci" , nel 2016/17 ha esposto in tre personali : "Siauliai" evento organizzato in occasione di Photofestival a Milano e con il patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica Lituana in Italia (spazio made4art milano). "Displayed works" mostra realizzata per Artissima off a Torino. "Indian frames" evento realizzato con il patrocinio dell' ambasciata indiana nella repubblica italiana a Milano (spazio made4art) - Photofestival 2017.

Domenico Quirico
E’ giornalista de La Stampa, responsabile degli esteri, corrispondente da Parigi e ora inviato. Ha seguito in particolare tutte le vicende africane degli ultimi venti anni dalla Somalia al Congo, dal Ruanda alla primavera araba. Nell'agosto 2011 è stato rapito in Libia e liberato dopo due giorni. Il 9 aprile 2013, mentre si trovava in Siria come inviato di guerra, di lui si perde ogni traccia. La prima notizia del suo rapimento giunge il 6 giugno quando viene diffusa la notizia che Quirico è ancora vivo. Viene infine liberato l'8 settembre 2013, dopo 5 mesi di sequestro, grazie ad un intervento dello Stato Italiano e infine riportato a casa.
È stato 22 ore in mare, gomito a gomito con 113 ragazzi tunisini stipati in una barca di 10 metri. Tutto per raccontare, «nella maniera più onesta possibile», l’odissea di questi giovani. «Siamo abituati ai silenzi di Domenico, che si ripetono quasi in ogni suo viaggio, tanto che l’ultima volta che era stato in Mali non lo avevamo sentito per sei giorni. Fanno parte del suo modo di muoversi e di lavorare... La sua strategia è viaggiare da solo, tenendo un profilo bassissimo e mimetizzandosi tra le popolazioni» (Mario Calabresi). Ha vinto i premi giornalistici Cutuli e Premiolino, nel 2013, il prestigioso Premio Indro Montanelli, nel 2017 il Premio per la letteratura Albatros, nel 2018 il Premio Terzani per la letteratura. Ha scritto quattro saggi storici per Mondadori: Adua, Squadrone bianco, Generali, Naja e Primavera Araba per Bollati Boringhieri. Presso Neri Pozza ha pubblicato: Ombre dal fondo, Esodo. Storia del nuovo millennio, Il Grande Califfato, Il paese del male e Gli Ultimi: la magnifica storia dei vinti. Ha scritto con Laterza Succede ad Aleppo.


more: COMUNICATO_STAMPA_Ospiti_12luglio2018.pdf (7.29 MB)

Installazione Fotografica "Opening People" di Emanuele Pensavalle

Invito_Opening_People_def_17apr2018.jpg

INAUGURAZIONE EVENTO FOTOGRAFICO “OPENING PEOPLE”
Dove Palazzo Graneri della Roccia, Via Bogino 9, Torino Interno cortile
Quando 3 maggio 2018, ore 18.30
Durata e Orari dal 4 al 15 maggio, lun - ven, 10 - 13 / 15 – 19 e su appuntamento - ingresso libero
Contatti ArtPhotò - info@artphotobonomo.it - cell. +39 335 7815940
Fotografie ©Emanuele Pensavalle In allegato le foto

COMUNICATO STAMPA
Opening People è il titolo di un progetto fotografico, di una mostra e di un catalogo dedicato al mondo dell’arte torinese.

Opening People è un evento che vede coinvolto un personaggio particolare come Emanuele Pensavalle che si muove già da diversi anni in mezzo agli eventi della città con discrezione, simpatia e naturalezza spinto proprio dalla sua curiosità, ricettività verso l’arte e dalla sua amatoriale passione per la fotografia. Tiziana Bonomo di ArtPhotò lo ha conosciuto proprio ai suoi eventi e continuando a notare il suo sottile piacere di stare con gli amici, di conoscere gli artisti, di scoprire le opere gli ha proposto un evento, una festa con la sua raccolta fotografica degli ultimi 3 anni. “Perché in Opening People si colgono, con carezzevole malizia, dei momenti di festa. Sono le inaugurazioni, gli opening dedicati all’arte, il raccogliersi ed il convergere insieme per collettiva curiosità, che rendono vivace, colta e contemporanea al proprio tempo una città.” “Oggi grazie alle innumerevoli fotografie di Emanuele Pensavalle possiamo ricordarci di quanta arte, cultura, creatività ci ha offerto e continua ad offrirci Torino, di quanti bravi artisti ci sono e di quanti ne sono passati, di quanto lavoro, fermento, passione è dentro alla città. Voglia di conoscere, dialogare, confrontarsi. Allora Emanuele riporta in luce sulle sue immagini la contemporaneità della nostra Torino. È il cantastorie visivo di tanti momenti in cui possiamo riconoscerci, rivederci e per un breve attimo concentrarci sul puro piacere di guardare l’arte. Molti gli eventi in cui è protagonista la fotografia ma non solo, così come incontri e performance d’arte e di musica.” “Una documentazione fotografica elegante, eseguita con il garbo di chi sa vedere ed evidenziare le relazioni tra cose e persone, partecipe e affine a coloro che seguono preferibilmente le inaugurazioni legate al mondo dell’arte.
Nelle foto non c’è cattura del soggetto, anzi, c’è l’invito palese a guardare in macchina. A farsi riprendere, a concedersi. Sorprendentemente, il più delle volte, i protagonisti sorridono. Allo stesso modo la spontaneità esecutiva che si incontra in questi scatti, dove luci e composizione si distanziano sempre dalla foto fatta per caso, riflette l’attenzione benevola, quasi premurosa, di Emanuele per coloro che si ritrovano incorniciati nei suoi pixel. Nessuno vi è deriso, nessuno vi è esaltato. Tutti, affettuosamente, collocati sullo stesso piano.”
Immagini raccolte in un catalogo edito da Prinp Editore con testi di Edmondo Bertaina e Tiziana Bonomo.

BIOGRAFIA
Emanuele Pensavalle
Si avvicina alla fotografia all’età di dodici anni quando inizia, come occupazione estiva, a fare il “garzone di bottega” presso lo studio fotografico di Aldo Palazzolo, nella sua città di origine, Siracusa. A quattordici anni è già in grado di utilizzare attrezzature professionali, sviluppare pellicole e stampare foto in bianco e nero, anche se la fotografia è sempre poi rimasta per lui un’attività da svolgere nel tempo libero, per avere qualche soldo in tasca, mai il lavoro principale. Infatti si laurea in ingegneria elettronica all’università di Pisa e inizia la sua carriera di ingegnere inizialmente al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e successivamente a Torino presso Thales Alenia Space (ex Aeritalia), dove lavora per 24 anni, prima come progettista, poi come "program manager" in numerosi progetti, legati soprattutto all'esplorazione dello spazio e alla realizzazione della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Poi, per sei anni, in qualità di Direttore dei Programmi lavora presso Aviospace, azienda del gruppo Airbus. Attualmente Emanuele è consulente per aziende aerospaziali europee e per organismi istituzionali di sostegno allo sviluppo tecnologico delle imprese piemontesi. Nonostante la scelta iniziale di fare l’ingegnere, Emanuele ha sempre mantenuto viva la sua passione per la fotografia e da qualche anno, con una macchina fotografica (questa volta digitale) ha iniziato a documentare, a indagare, la vita artistica della sua città di adozione, Torino. Emanuele Pensavalle, in occasione di HERE2017, ha inoltre curato la mostra Gli Stati dell’Arte, indagine sul rapporto tra arte e scienza. L’arte per Emanuele Pensavalle è “gesto” e gli artisti coloro in grado di generarlo e quindi, per lui, vivere gli eventi d’arte è partecipare al movimento, all’energia, all’espressione di un gesto collettivo che forma lo spirito artistico di un’intera città.

Mostra "I Believe" di Matteo Fantolini

I BELIEVE
fotografie di Matteo Fantolini
progetto di Paolo Ranzani a cura di Tiziana Bonomo

Il 16 dicembre 2016, a 38 anni, improvvisamente viene a mancare nella sua casa di Pinerolo un fotoreporter: Matteo Fantolini. Un fotografo che non ha avuto la possibilità di far conoscere il suo lavoro di ricerca, di reportage. Paolo Ranzani, amico e collega, supportato dalla famiglia, ha deciso di portare a termine il progetto fotografico “I Believe”, iniziato qualche anno prima dallo stesso Matteo. Il progetto si compone di un libro e di una mostra che saranno presentati esattamente un anno dopo la scomparsa di Matteo, il 16 dicembre 2017.
Dove Palazzo Graneri della Roccia Via Bogino 9, Torino

QUANDO > 16 DICEMBRE 2017
DOVE > Palazzo Graneri della Roccia Torino
ORARIO > presentazione libro “I Believe”, ore 18,00, a Il Circolo dei Lettori con i relatori
Paolo Ranzani, Riccardo Bononi, Stefano Bianchi modera ArtPhotò
inaugurazione mostra “I Believe”, a cura di Tiziana Bonomo, ore 19.00, nell’ interno cortile di Palazzo Graneri
MOSTRA A CURA > Tiziana Bonomo

more: COMUNICATO_STAMPA_I_Believe_28nov2017_.pdf (4.77 MB)

__Diego_Diaz_Morales.jpg__Emanuele_Pensavalle_1320471__1_.jpg__Emanuele_Pensavalle_1320473.jpgCorriere_Torino_14dic2017.jpgIl_Tirreno_15dic2017.jpgLa_Stampa_16dic2017.jpgTorino_Sette_15dic2017.jpgIMG_5676.jpg

Mostra “Dreams” di Elena Givone

"I sogni nascono con noi, sin dal primo vagito. Sì. La vita è sogno: come non potrebbe esserlo?
È il germe della nostra creatività, è la scala che ci consente di salire verso l’azzurro del cielo e liberare le nostre fantasie, rincorrere i desideri più nascosti o anche quelli più semplici che spesso ci sembrano impossibili da avvicinare. II sogno è il suono magico del flautista che ci ipnotizza e ci fa muovere verso la meta."

DOVE > SALA MOSTRE REGIONE PIEMONTE, Piazza Castello 165, Torino
QUANDO > dal 4 maggio al 14 maggio 2017
ORARI > Lunedì-Domenica ore 10/18
NOTE > Ingresso Libero
INAUGURAZIONE > mercoledì 3 maggio ore 18,00
OSPITI > Elena Givone (autrice) / Tiziana Bonomo (curatrice) / Farhad Bitani (scrittore, testimone di un sogno)
ORGANIZZAZIONE > Tiziana Bonomo di ArtPhotò
CONTATTI > info@artphotobonomo.it - cell. +39 335 7815940 - www.artphotobonomo.it
COMUNICATO STAMPA > Dreams - mostra fotografica

APPUNTAMENTI SEMINARIO E WORKSHOP DI ELENA GIVONE
DREAMSTORINO.WORDPRESS.COM
13 maggio UN SEMINARIO A CURA DI ELENA GIVONE “LA FOTOGRAFIA: TRA SOGNO E REALTÀ”
14 maggio WORKSHOP “SOGNARE IL RITRATTO” A CURA DI ELENA GIVONE
programma

VIDEO INAUGURAZIONE MOSTRA DREAMS

more: COMUNICATO_STAMPA_ULTIMO_DREAMS_24apr2017.pdf (6.12 MB) APPUNTAMENTI_13_14_MAGGIO.pdf (22.84 MB)

InvitoRegione_Givone.jpgRai3_Tg_Piemonte.jpgLa_Stampa_Torino_sette_28apr2017.jpgGazzetta_Torino__Bertaina_2mag2017.jpgArtribune3_3mag2017.jpg___Elena_Givone_Dreams_Mawitha.jpg___Elena_Givone_Dreams_lampada_aladino.jpg___Elena_Givone_Dreams_Puja.jpg___Elena_Givone_Dreams_Dilva.jpg___Elena_Givone_Dreams_Myanmar.jpg___Elena_Givone_Dreams_Ucraina.jpg___Elena_Givone_Dreams_Emesson.jpg___Elena_Givone_Dreams_Suelen.jpg___Elena_Givone_Dreams_Laila.jpg___Elena_Givone_Dreams_Mali.jpg

Mostra "WarlessTheatres" - fotografie di Patrizia Mussa, a cura di Giovanna Calvenzi

14-10-2016 18:17

url: permalink

Un tempo luoghi di incanto, campi assolati, abitati con austera dignità, patrimoni universali, riserve di cultura e risorse, ora terreni di guerre estranee e inattese, teatri di violenze, brutalità e spregio calcati da orde di attori mendaci al soldo di cacciatori di teste e di tesori occulti.
20 ottobre 2016
PALAZZO GRANERI DELLA ROCCIA - VIA BOGINO 9 - TORINO

INAUGURAZIONE giovedì 20 ottobre 2016 ore 18,30
Con la presenza dell’autrice e della curatrice

APERTURA 21 Ottobre - 6 Novembre 2016

ORARI Lunedì-Giovedì dalle h. 15.00 alle h.19.00
Venerdì dalle h. 11.00 alle 19.00 e su appuntamento
Sabato 5 novembre dalle h. 14.00 alle h. 23.00 Ingresso Libero

ORGANIZZAZIONE TIZIANA BONOMO di ARTPHOTÒ
tizianabonomo@fastwebnet.it - cell. +39 335 7815940

FOTOGRAFIE ©PATRIZIA MUSSA

RASSEGNA STAMPA Torino Sette_La Stampa,La Repubblica,Il Giornale dell'Arte on line,Torino Magazine_facebook, Fiaf Piemonte portale,Gazzetta Torino.it,Myphotoportal_facebook,Torino Magazine del 27ott2016, Contemporary Art http://www.contemporarytorinopiemonte.it/ita/Agenda/Warless-Theatres, TG Piemonte Edizione delle 14.00 19 ottobre 2016 http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-8cbbd8fc-3365-4785-a7ec-950b73541553-archivio.html#, Giornale Radio del 20 ottobre 2016 delle h.12.10,GRP Televisione TgMonitor del 26 ottobre h. 18.30 https://www.youtube.com/embed/dCKH-1qbq2I

BACKSTAGE, VERNISSAGE INAUGURAZIONE foto ©Diaz Diego Morales

Il secondo appuntamento autunnale 2016 di ArtPhotò propone, nell’antico palazzo Graneri della Roccia, una preview del nuovo progetto di Patrizia Mussa, autrice internazionale che reduce dalle recenti personali di Milano, Londra e Parigi espone una selezione del suo nuovo progetto “Warless Theatres” : immagini realizzate in Ethiopia, Afghanistan, Yemen. L’esposizione patrocinata dalla città di Torino è curata da Giovanna Calvenzi.

more: COMUNICATO_STAMPA_ULTIMO_WARLESS_THEATRES_10ott2016.pdf (3.44 MB)

TVRAI_TGRPiemonte.jpgTVRAI_TGRPiemonte_bis.jpgSchermata_2016_10_25_alle_13.12.50.jpgGRP_Televisione_26ott2016_tris.jpgGiornale_dell_Arte.jpgTorino_Magazine_facebook.jpgTorino_Sette_14ott2016.jpgLa_Repubblica_20ott2016.jpgGazzetta_Torino_19ott2016_bis.jpgfacebook.com_myphotoportal.jpgFIAF_Piemonte_1.jpgTorino_Magazine_28ott2016_bis.jpg_MG_0111.jpg_MG_0075.jpg_MG_0156.jpg_MG_0166.jpgfotos34.jpg_MG_0203.jpg_MG_0230.jpgfotos29.jpgfotos30.jpg_MG_0215.jpgfotos23.jpg_MG_0174.jpg_MG_0244.jpg

Mostra "Hospitalia. Alla scoperta di tesori da valorizzare" di Elena Franco

03-10-2016 18:01

tags: ArtPhotò, Hospitalia, Elena Franco, fotografia, cura,

url: permalink

30 Settembre 2016
PRESSO SPAZIO EVENTA - VIA DEI MILLE 42 - TORINO

INAUGURAZIONE Venerdì 30 settembre h. 17.30 Incontro con autrice e curatrice - h.18.30 Vernissage
APERTURA 1 – 14 Ottobre 2016
ORARI Martedì-Venerdì dalle h. 15.00 alle h.19.00 e su appuntamento - Ingresso Libero
ORGANIZZAZIONE TIZIANA BONOMO di ARTPHOTÒ
tizianabonomo@fastwebnet.it - cell. +39 335 7815940
RASSEGNA STAMPA Torino Sette, La Stampa 14ottobre, La Repubblica, Arte.it, Torino Magazine Facebook, Fiaf Piemonte portale,Photoeditors.it, Artapartofculture.it, Borful.it, Artribune, The Mammoth's Reflex
VERNISSAGE INAUGURAZIONE foto ©Diaz Diego Morales

Il primo appuntamento autunnale 2016 di ArtPhotò propone, attraverso Elena Franco, un’autrice riflessiva e perseverante, la fotografia come medium di indagine e come strumento culturale dell'epoca contemporanea. Arriva così a Torino una selezione di immagini tratta dalla sua ampia e approfondita ricerca in progress sugli “ANTICHI OSPEDALI IN EUROPA” a cura di Gigliola Foschi. Un’ulteriore tappa espositiva iniziata a Milano e che a Torino prosegue con le nuove immagini di Arles e
Lessines. per proseguire http://f657.z3portal.com/a/archivio/diary/6496/COMUNICATO_STAMPA_ARTPHOT__finale.docx

http://www.amaci.org/gdc/dodicesima-edizione/hospitaliaalla-scoperta-di-tesori-da-valorizzare-fotografie-di-elena-franco

more: COMUNICATO_STAMPA_ARTPHOT__finale.docx (281.45 KB)

We_Do_the_Rest.jpgArte.it.jpgSchermata_2016_10_15_alle_09.40.05.jpgFiaf_Piemonte.jpgLa_Repubblica_2.jpgLa_Stampa_14ott2016.jpgLa_Stampa_Torino_Sette.jpgPhotoeditors.it_1.jpgArtapartofculture_1.jpgNadirNews.it.jpg14502967_666746716815489_8226821150916734989_n.jpg_MG_9683.jpg_MG_9699.jpg14519891_666746393482188_4138638274374293785_n.jpg14516341_666745563482271_4722971354514554686_n.jpg14502909_666746113482216_830200896048249708_n.jpg14479744_666746170148877_7574300474009291880_n.jpg_MG_9702.jpg10383020_666748210148673_8918546814462783956_n.jpg14469582_666745196815641_4275103071657654856_n.jpg14495322_666744726815688_851865381188062412_n.jpg14517497_666747213482106_7716513960925358082_n.jpg14516333_666747240148770_4065546665763914127_n.jpg

Mostra "Luci silenti" - fotografie di Patrizia Mussa

11-10-2015 17:45

url: permalink

18 febbraio 2015
PRESSO SPAZIO EVENTA - VIA DEI MILLE 42 - TORINO

INAUGURAZIONE19 Febbraio ore 18.30 Con la presenza dell’autore
APERTURA 19 Febbraio – 12 Marzo 2015
ORARI Martedì-Venerdì dalle h. 10.00 alle h.17.00 Ingresso Libero
CONTATTI ARTPHOTO’ tizianabonomo@fastwebnet.it cell. +39 335 7815940

Il secondo appuntamento espositivo organizzato da ArtPhotò, al fine di promuovere la fotografia d’autore, è la mostra “Luci Silenti” di Patrizia Mussa.
Gli elementi distintivi del lavoro artistico di Patrizia Mussa sono innegabilmente la ricerca di una luce particolare e la ricerca di una dimensione di un tempo sospeso e irreale che procura in chi guarda l’impressione di un silenzio impalpabile al limite della parola.
Non a caso un intellettuale come Oddone Camerana le ha dedicato un meraviglioso scritto intitolato Silenzi (vedi allegato).
Le fotografie esposte in mostra fanno parte di due lavori distinti ma entrambi mettono a fuoco di Patrizia Mussa tutta la sua interpretazione d’autore, la sua esperienza di fotografa di architettura e la sua abilità tecnica.
La luce è dunque “anima e verità di un luogo” che la fotografa “ascolta” ogni volta che si confronta con soggetti diversi e che amplifica il silenzio originario degli spazi fotografati.
In mostra sono esposte le fotografie tratte da “Teatri” e da “Le Temple du Soleil”.

more: Comunicato_Stampa_ArtPhot__P.Mussa_5_2_2015.doc (410 KB)

EVENTA_mussa.jpgFIF__2015_02_16_alle_22.11.42.jpgweb.jpgLa_Stampa_x_Mussa_19_2_2015.jpgIMG_8426.jpgIMG_8427.jpgLa_Repubblica_mostra_Mussa_Marisa_Pagliero_19_2_2015.jpgUndo.Net.jpgUndo.Net_1_mostra_Mussa_.jpgUndo.Net_2.jpg

Mostra "Industria" di Niccolò Biddau

12-03-2016 19:02

url: permalink

23 Ottobre 2014
PRESSO SPAZIO FITZLAB - VIA AOSTA 8 - TORINO

INAUGURAZIONE 23 Ottobre ore 18.30 Con la presenza dell'autore
APERTURA 24 Ottobre – 30 Ottobre 2015
ORARI Lunedì - Venerdì dalle h. 15:00 alle 18:00 Ingresso Libero
CONTATTI ARTPHOTO’ tizianabonomo@fastwebnet.it cell. +39 335 7815940

ArtPhotò è lieta di presentare la mostra fotografica INDUSTRIA di Niccolò Biddau.
Nel 2010 è stato giudicato dalla giuria del Black and White Spider Awards di Los Angeles (USA), composta da trentanove tra i più importanti decision makers della fotografia mondiale, per originalità, merito artistico e stile come uno dei migliori fotografi internazionali nell’impiego del bianco e nero.
10 fotografie in bianco e nero stampate in grande formato racconteranno il “viaggio” nell’industria italiana del fotografo in un percorso di grande suggestione. Una scoperta della realtà industriale che ha sorpreso gli stessi protagonisti e a che ha già procurato a Niccolò Biddau numerosi riconoscimenti, tra cui il primo premio del Black and White Spider Awards di Los Angeles (USA).
Dal grande numero di foto realizzate in anni di lavoro è stata effettuata una selezione tra le realtà industriali italiane più apprezzate al mondo, tra fotografie sposte: Alessi, Borbonese, Borsalino, Caffè Vergnano, Campari, Cassina, Corneliani, Fedrigoni, Italcementi, Menabrea, Pirelli, Tenaris, Dalmine, Zanotta e molte altre.
Per l’esposizione ArtPhotò ha pensato allo spazio FitzLab–Fondazione Fitzcarraldo poiché ubicato all'interno dell'ex fabbrica Tobler di Torino, le immagini risultano così in armonia con l’ex contesto industriale......leggi allegato

more: COMUNICATO_STAMPA_cornigliano_ARTPHOTO_.pdf (502.61 KB)

JPEG_invito.jpgIMG_7578.jpgIMG_7574.jpgIMG_7575.jpgIMG_7579.jpgaostacortilescal.jpgIMG_7567.jpgIMG_7569.jpg

search

pages

loading